“Una nota ancora” conquista il World Indie Film Awards
"il corto italiano tra i finalisti internazionali"
11 Aprile 2026
ROMA, 11 Aprile 2026 | Il cortometraggio “Una nota ancora” è ufficialmente tra i finalisti del World Indie Film Awards – Spring Edition 2026, prestigioso riconoscimento internazionale dedicato al cinema indipendente. Un traguardo importante per un’opera intensa e profondamente emotiva che conferma ancora una volta la vitalità e la forza del cinema italiano d’autore.
Prodotto da Canova Production, il film è diretto da Simone Ollino, con soggetto di Federico Giardina e post-produzione firmata da Prism Studio Produzioni e Jessica Beltramello. Un lavoro corale che unisce sensibilità artistica, cura visiva e una forte attenzione al linguaggio emotivo del racconto.
Di genere drammatico, “Una nota ancora” è un cortometraggio di 16 minuti ambientato in un contesto segnato dall’ombra imminente della guerra. Al centro della storia c’è Roman, un musicista muto devastato dal dolore per la perdita della moglie. Rifugiato nella musica come unico spazio di sopravvivenza interiore, Roman cerca disperatamente di completare una melodia che rappresenta il suo ultimo omaggio alla donna amata.
Attorno a lui si muove Nadia, sua figlia, travolta dalla paura e dalla necessità di salvare se stessa e il proprio figlio da una tragedia ormai alle porte. Mentre la minaccia si fa sempre più concreta e il tempo per fuggire si assottiglia, Roman resta immobile, ostinatamente aggrappato al suo violoncello e a quella sinfonia incompiuta che sembra racchiudere il senso stesso della sua esistenza.
L’arrivo dei soldati segna il precipitare degli eventi: la casa viene devastata, la violenza irrompe senza possibilità di scampo, eppure Roman continua a suonare. In uno dei momenti più forti e simbolici del film, il sangue che scorre sullo spartito diventa l’immagine definitiva di una musica che trova compimento proprio nel sacrificio estremo del suo autore. A chiudere il racconto, un pallone da bambino che rotola lungo una scalinata: simbolo struggente dell’innocenza spezzata dalla guerra.
“Una nota ancora” si distingue per la capacità di raccontare il dolore, la memoria e la resistenza emotiva attraverso un linguaggio visivo raffinato e una narrazione essenziale ma potentissima. Il film mette al centro il valore dell’arte come ultimo spazio di umanità, capace di opporsi persino alla distruzione.
Il riconoscimento ottenuto al World Indie Film Awards rappresenta un passaggio significativo nel percorso del corto, che continua a raccogliere attenzione anche fuori dai confini nazionali. Essere selezionati tra i finalisti di un festival internazionale dedicato al cinema indipendente significa entrare in una vetrina di grande prestigio, in cui vengono premiate originalità, visione autoriale e qualità produttiva.
Nel cast figurano Andrea Onori, Angelo Ventura, Leonardo Fiori e Asia Morellini, interpreti che danno corpo a una storia di forte impatto emotivo e universale. Il film, in lingua italiana e inglese, è attualmente previsto in uscita nel 2026.
Questa finale internazionale conferma la crescita di un progetto nato da una visione precisa e da un lavoro produttivo attento, capace di unire giovani talenti e professionalità consolidate. “Una nota ancora” non è soltanto un corto sulla guerra: è una riflessione sul lutto, sulla memoria, sul legame familiare e sulla necessità di lasciare una traccia di sé anche quando tutto sembra perduto.
Per il team di Canova Production, questa selezione rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche la conferma che il cinema indipendente italiano ha ancora molto da raccontare al mondo.
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