"SHOW, DON'T TELL" : ANNUNCIATO UN NUOVO ROMANZO IN USCITA.
"tratto da sceneggiatura pluripremiata internazionale"
25 Marzo 2026
NAPOLI, 25 Marzo 2026 | Un incontro di scuole, istituzioni e memoria civile per usare cultura, cinema e teatro come terapia sociale
Il 18 marzo, presso la Libreria Raffaello al Vomero (via Kerbaker 35, Napoli), si è svolta la presentazione del libro “Show, Don’t Tell” di AL FENDERICO, alla presenza di docenti e rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine. L’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, della Dott.ssa Alessandra Clemente e del Dott. Davide D’Errico, in un dialogo che ha intrecciato formazione, memoria e impegno sociale.
L’evento è stato anche un intenso momento di ricordo e testimonianza civile: sono state ricordate le vittime di camorra Silvia Ruotolo (madre di Alessandra Clemente), Lucio D’Errico (nonno di Davide D’Errico) e di femminicidio a Monteveglio di Chiara Gualzetti (cugina di AL FENDERICO). Attraverso le loro storie, l’incontro ha ribadito l’importanza di trasformare il dolore in responsabilità collettiva, ponendo al centro il ruolo della cultura, del cinema e del teatro come strumenti di “terapia sociale” per la salute mentale e di educazione per le nuove generazioni.
Nel suo intervento, AL FENDERICO ha condiviso una testimonianza personale intensa, ricordando insieme alla Dott.ssa Clemente e al Dott. D’Errico le perdite subite nelle rispettive famiglie. Queste ferite ancora aperte interrogano la società e il sistema educativo. Partendo da tali storie, l’autore ha rivolto un appello diretto alle scuole e agli adulti di riferimento, sottolineando la necessità di assumersi una responsabilità etica nei confronti dei più giovani: cultura e salute mentale non sono optional, ma diritto e dovere collettivi.
Testimonianze:
Chiara Gualzetti, ricordata dal cugino AL FENDERICO:
(VIDEO LINK DISPONIBILE IN FONDO)
Silvia Ruotolo, ricordata dalla figlia Alessandra Clemente:
(VIDEO LINK DISPONIBILE IN FONDO)
Lucio D’Errico, ricordato dal nipote Davide D'Errico:
(VIDEO LINK DISPONIBILE IN FONDO)
Richiamando il pensiero di Pëtr Kropotkin, FENDERICO ha evidenziato come il senso morale dell’uomo nasca dalla vita sociale e dalla capacità di identificarsi con gli altri. In questa prospettiva, ha indicato nel teatro, nel cinema e nella performance strumenti concreti per sviluppare empatia e intelligenza emotiva nei ragazzi. A questo ha affiancato una citazione iconica del cinema – “Da un grande potere derivano grandi responsabilità” – per ricordare che il nostro potere più grande è il pensiero, l’amore verso il prossimo e la cultura: beni da proteggere come un patrimonio comune. Da qui il suo invito a scuole, istituzioni e comunità a non arretrare, ma a continuare a lavorare insieme perché la cultura diventi davvero una forma di prevenzione, cura e riscatto sociale.
Nel corso della presentazione, AL FENDERICO ha illustrato il percorso alla base di “Show, Don’t Tell”: un manuale operativo pensato per chi sogna di trasformare un’idea in un progetto audiovisivo capace di arrivare fino allo schermo, ma anche un invito a usare il racconto come spazio di cura, elaborazione e consapevolezza. L’incontro con le scuole ha messo in luce come la pratica del “mostrare, non raccontare” possa aiutare ragazze e ragazzi a dare forma alle proprie emozioni, tra laboratorio creativo e lavoro su di sé.
La serata ha riunito AL FENDERICO, Alessandra Clemente, Davide D’Errico e Umberto Santacroce in un confronto sul valore della cultura come presidio contro la violenza e come opportunità di riscatto. Tutti e quattro, da anni impegnati sul territorio tra progetti sociali, educativi e culturali, hanno ribadito la necessità di creare alleanze stabili tra scuole, famiglie, istituzioni e mondo artistico, affinché nessuna storia di dolore resti invisibile e ogni giovane possa trovare luoghi sicuri in cui esprimersi.
Per approfondire le testimonianze e i progetti di impegno sociale di AL FENDERICO, Alessandra Clemente, Davide D’Errico e Umberto Santacroce è possibile fare riferimento al seguente punto di contatto, che raccoglierà aggiornamenti, materiali e link dedicati: https://linktr.ee/mawbookpublishing
A chiudere la serata, è stato annunciato anche il nuovo progetto editoriale di AL FENDERICO: il romanzo “Belong”, edito da Make A Wish Book Publishing, tratto dalla sceneggiatura originale scritta insieme a Carlo Finale. Il testo è stato adattato dallo stesso autore in forma di romanzo sia in lingua italiana sia in lingua inglese. L’edizione italiana porterà il titolo “Appartenenza: il diario dell’anima”, sottolineando la dimensione intima e identitaria del racconto.
La sceneggiatura “Belong” è già stata riconosciuta a livello internazionale: ha ottenuto una Menzione d’Onore (Honorable Mention – Best Screenplay for Feature Film) all’A Royal Chance Film Festival 2024 di Los Angeles (California, USA), un premio al The Gulf of Naples Independent Film Festival a Napoli (Italia) ed è arrivata tra le Top 50 longlist al The UK Film Festival Script Competitions di Londra (Regno Unito). La data di uscita del romanzo non è ancora stata resa pubblica, ma verrà annunciata a breve: un’attesa che punta a coinvolgere lettrici e lettori in una storia di identità, appartenenza e rinascita, pensata per dialogare con un pubblico internazionale.
Info evento
- Data: mercoledì 18 marzo 2026
- Orario: 18:00
- Luogo: Libreria Raffaello – Via Kerbaker 35, Napoli (Vomero)
- Contatti: mawbookpublishing@hotmail.com oppure direttamente in libreria
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