Ravenna Nightmare Film Fest

The dark side of movies

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05 Ottobre 2026

Ravenna, 05 Ottobre 2026 |  Dal 13 al 18 ottobre al Teatro Rasi la XXIV edizione del festival dedicato al lato oscuro del cinema: otto lungometraggi in concorso, diciannove cortometraggi da tutto il mondo, la retrospettiva su Arai Haruhiko, i cinquant'anni de "L'inquilino del terzo piano" di Polański e i vent'anni de "Il labirinto del Fauno" di del Toro. Nasce il Premio Nuovi Linguaggi, assegnato da una giuria di studenti universitari, con il patrocinio del Campus di Ravenna dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Una settimana di proiezioni, incontri, premi e ospiti internazionali. Dal 13 al 18 ottobre va in scena al Teatro Rasi la XXIV edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, ideato e organizzato da Start Cinema: oltre quaranta opere tra lungometraggi e cortometraggi, selezionate tra 894 titoli iscritti da 62 Paesi, opere inedite in Italia e grandi omaggi al passato, con un programma articolato in più di dieci sezioni che riempirà il Rasi ogni giorno, dal pomeriggio di martedì 13 alla chiusura di domenica 18. 

Il festival si è aperto lunedì 21 settembre al Teatro Alighieri, con il tutto esaurito, grazie alla sonorizzazione dal vivo di "Maciste all'inferno" a cura degli studenti del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Ravenna.

Confermate le collaborazioni con i due festival ravennati coevi, l'Ottobre Giapponese e il festival letterario GialloLuna NeroNotte, e con il NOAM Faenza Film Festival per le Celebrazioni; torna la rassegna Visioni Fantastiche per le scuole e per la prima volta una giuria di studenti universitari assegna un premio del festival, il Premio Nuovi Linguaggi, con il patrocinio del Campus di Ravenna dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Due Anelli d'Oro Special Edition

Gli ospiti d'onore di questa edizione sono due autori lontanissimi per geografia e linguaggio, uniti da una radicale fedeltà alla propria visione. Mercoledì 14 ottobre l'Anello d'Oro Special Edition, realizzato dal maestro orafo Marco Gerbella, va ad Arai Haruhiko, figura centrale del cinema giapponese degli ultimi cinquant'anni: sceneggiatore tra i più influenti del suo Paese, a lungo direttore della rivista "Eiga Geijutsu", e regista di una filmografia intransigente che indaga il corpo, il desiderio e la Storia del Giappone. A lui è dedicata la retrospettiva della sezione Ottobre Giapponese, curata da Marco Del Bene in collaborazione con ASCIG, con tre film tutti alla presenza del regista: il nuovo "La luna e le stelle sono buchi nel cielo" (2025), "Due sul vulcano" (2019) e "Il cielo sopra questo Paese" (2015), oltre a un incontro con il pubblico venerdì 16 nella Sala Mandiaye N'Diaye.

Venerdì 16 ottobre il secondo Anello d'Oro Special Edition va a F.J. Ossang, poeta, musicista e cineasta francese, autore punk e letterario insieme, erede del surrealismo e del cinema muto, Pardo per la miglior regia a Locarno con "9 doigts". Ossang, già ospite del festival nel 2019 con "9 doigts", torna a Ravenna con Elvire per ricevere il premio e presentare il suo nuovo cortometraggio "Tombe des rêves" (2026), passato in anteprima mondiale a Locarno lo scorso agosto. 

Contemporanea: Schoenbrun e Zampaglione

La sezione Contemporanea apre e chiude idealmente la settimana con due titoli agli antipodi. Martedì 13 "Teenage Sex and Death at Camp Miasma", il nuovo film di Jane Schoenbrun, tra le voci più originali del cinema americano dopo "I Saw the TV Glow": una regista queer chiamata a rilanciare un franchise slasher in declino, tra desiderio, identità e ossessioni creative. Sabato 17, alle 21.00, la prima nazionale di "The Nameless Ballad" di Federico Zampaglione, che torna a Ravenna, dove nel 2023 aveva aperto il festival con "The Well", per introdurre il film e incontrare il pubblico: un musicista in crisi, una villa isolata e presenze oscure che confondono realtà e incubo.

Concorso Internazionale Lungometraggi

Cinque lungometraggi, cinque Paesi, cinque modi di attraversare il lato oscuro. "3 Days Rising" di Craig Cukrowski (Stati Uniti) rilegge "La caduta della casa degli Usher" di Poe con un cast che riunisce Ice-T, Mickey Rourke e Peter Greene nella sua ultima interpretazione da protagonista. "Memory Hotel" di Heinrich Sabl (Germania/Francia) è un film d'animazione in stop-motion costruito in oltre vent'anni di lavoro, sulla memoria perduta di una bambina nella Germania del 1945. "Interior" di Pascal Schuh (Germania) è un thriller da camera sulla sorveglianza e sul desiderio di imparare le emozioni altrui. "The Spiritualization of Jeff Boyd" di Uwe Schwarzwalder (Svizzera) segue un'odissea spirituale dalle Alpi all'India, e "Valensole 1965" di Dominique Filhol (Francia) ricostruisce come dramma d'epoca il più celebre caso ufologico francese. Saranno presenti a Ravenna i registi Heinrich Sabl, Uwe Schwarzwalder e Dominique Filhol.

La giuria del pubblico assegna l'Anello d'Oro; la giuria del Premio della Critica, con il patrocinio del SNCCI, è composta quest'anno da Mario Sesti, Antonio Tentori e Natalie Cristiani.

Concorso Nazionale Lungometraggi e Premio MetaLupo

Alla seconda edizione, il Concorso Nazionale curato da Maria Martinelli conferma la vitalità del cinema di genere italiano con tre film, tutti accompagnati in sala dai registi: "The Darkness" di Giuseppe William Lombardo (mercoledì 14, ore 18.00), l'odissea di un giovane siciliano tra incubi, visioni e una diagnosi di schizofrenia da mettere in discussione; "L'acqua non è mai ferma" di Roberto Mariotti (giovedì 15, ore 18.00), thriller di provincia sugli aspetti psicologici della violenza di genere, in una proiezione accessibile con interprete LIS; "Roma o morte" di Francesco Zampaglione (venerdì 16, ore 18.30), lungometraggio d'animazione in prima mondiale, tra criminalità organizzata e sottoculture urbane sullo sfondo di un tour musicale.

La giuria degli studenti

Novità del 2026 è il Premio Nuovi Linguaggi, con il patrocinio del Campus di Ravenna dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e in collaborazione con la Fondazione Flaminia: la giuria composta da studenti universitari under 25, presieduta da un docente del Campus di Ravenna, assiste agli otto lungometraggi in concorso e premia quello che ha dimostrato il linguaggio cinematografico più innovativo. La consegna, insieme a tutti i premi del festival, nella serata di sabato 17 ottobre alle 19.30.

I cortometraggi e il Méliès d'Argent

Diciannove corti selezionati da Luca Balduzzi tra 380 iscritti da oltre cinquanta Paesi. Giovedì 15 la serata dedicata a Méliès, con i dieci titoli del Concorso Europeo in corsa per il Méliès d'Argent della Méliès International Festivals Federation, di cui il festival fa parte dal 2024: il vincitore concorrerà al Méliès d'Or a Sitges. In giuria Mariachiara Pernisa e Francesco Del Grosso; in sala i registi di "Zanzara", "Terminus" e "Monster". Sabato 17 i nove corti del Concorso Internazionale, con gli autori di "Crak Hack", "Dahlia Has a Phobia" e "Haiku 27": il pubblico assegna l'Anello d'Argento.

Ottobre Giapponese - A Ravenna il maestro del cinema erotico giapponese

Si rinnova la collaborazione con l'Ottobre Giapponese, il festival ravennate di cultura giapponese organizzato da ASCIG – Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone, che quest'anno dedica la sua sezione al Nightmare a un solo autore: Arai Haruhiko, il maestro del cinema erotico giapponese, premiato con l'Anello d'Oro, realizzato dal maestro orafo ravennate Marco Gerbella. La retrospettiva, curata da Marco Del Bene e interamente alla presenza del regista, attraversa in tre film settant'anni di storia del Paese: la Tokyo bombardata del 1945 ne "Il cielo sopra questo Paese" (2015), le contestazioni del 1969 nel nuovo "La luna e le stelle sono buchi nel cielo" (2025) e il Giappone del dopo-Fukushima di "Due sul vulcano" (2019). Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli italiani e a ingresso gratuito. 

Celebrazioni e Nightmare Cares

Due anniversari per le Celebrazioni: giovedì 15 i cinquant'anni de "L'inquilino del terzo piano" di Roman Polański e domenica 18, con la formula "Cinema for Breakfast" in collaborazione con NOAM Faenza Film Festival, i vent'anni de "Il labirinto del Fauno" di Guillermo del Toro, preceduto dalla presentazione di Deadhouse Distribution con Oscar Spinelli.

Chiude il festival, domenica 18 alle 15.00, la nuova sezione Nightmare Cares, con cui il Nightmare volge lo sguardo al lato oscuro del presente: "The Encampments" di Kei Pritsker e Michael T. Workman, il documentario sulla nascita del movimento studentesco per Gaza alla Columbia University e sulla sua diffusione nei campus di tutto il mondo.

Incontri Letterari

Nella Sala Mandiaye N'Diaye del Rasi, gli Incontri Letterari curati da Nevio Galeati per GialloLuna NeroNotte portano al festival Emanuela Valentini e Chiara Floridia, Alberto Cassani, l'antologia "666 racconti del terrore" curata da Paolo Di Orazio, Oriana Ramunno e Cristina Caloni. Il martedì di apertura al Rasi è dedicato al cinema del territorio con gli Eventi Showcase: il corto "La scomparsa" di Gianni Gaudenzi, l'incontro CNA ER "Cinema e Audiovisivo si presenta" con la prima ricerca provinciale sul settore, e l'anteprima della serie "Sguardi in Camera" di Kiné.

Per tutta la durata del festival gran parte dei film in concorso sarà disponibile anche online su Nightmare Legacy, la piattaforma del festival ospitata da MYmovies ONE.

 

Ideato e organizzato da Start Cinema

Con il sostegno di Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura; Regione Emilia-Romagna – Emilia-Romagna Film Commission

Con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

Con il patrocinio di Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI); Campus di Ravenna dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Parte di MIFF – Méliès International Festivals Federation

In collaborazione con MAR – Museo d'Arte della Città di Ravenna; ASCIG – Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone / Ottobre Giapponese; Festival Letterario GialloLuna NeroNotte e Associazione Pa.Gi.Ne; Conservatorio Statale "Giuseppe Verdi" di Ravenna; Fondazione Flaminia; FICE; AFIC; Cineteca di Bologna; CSC – Cineteca Nazionale; Ravenna Teatro; NOAM Faenza Film Festival; CNA Emilia-Romagna

Main Partner Marco Gerbella Orafi; Dusciana Bravura; Antonio Barbadoro; MYmovies ONE / Nightmare Legacy.

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