NOAM FAENZA FILM FESTIVAL
DALL'11 AL 15 NOVEMBRE LA QUARTA EDIZIONE DEL NOAM FAENZA FILM FESTIVAL: IL MESSICO IN FOCUS, IL PREMIO ALLA CARRIERA AL PLURIPREMIATO ALONSO RUIZPALACIOS, NOVE PRIME ITALIANE TRA CONCORSO E FUORI CONCORSO TRA CUI "THE RIVALS OF AMAZIAH KING" CON MATTHEW McCONAUGHEY
14 Ottobre 2026
Nella foto: Matthew Mc Conaughey in "The Rivals of Amziah King"
FAENZA, 14 Ottobre 2026 | NOAM Faenza Film Festival è la prima manifestazione in Italia dedicata al cinema e alla cultura nordamericani (USA, Canada e Messico), con particolare attenzione alla produzione indipendente. L'edizione 2026 inaugura Country in Focus, il programma triennale che dedica ogni anno un approfondimento a uno dei tre Paesi: si parte dal Messico, con dieci lungometraggi, il sostegno istituzionale dell'IMCINE, la mostra dell'illustratrice Naandeyé García Villegas, autrice dell'immagine del festival, e la presenza a Faenza dell'Ambasciatore del Messico in Italia Genaro Lozano.
Il Premio alla Carriera va al regista Alonso Ruizpalacios, a Faenza per la retrospettiva completa e una masterclass.
Nove film arrivati da Berlinale, Sundance, Tribeca, SXSW, Toronto e Venezia, sette dei quali in prima italiana e due in prima europea: apre "Hombre al agua" di Gael García Bernal con Ricky Martin.
Fuori concorso, in anteprima italiana con I Wonder Pictures, "The Rivals ofAmziah King" di Andrew Patterson con Matthew McConaughey e Kurt Russell. Le giurie: Virgilio Villoresi, Pedro Armocida e Luca Di Sessa per i lungometraggi; Yuri Ancarani, Alessia Gasparella e Irene Maiorino per i cortometraggi
Il festival si apre con NOAM Preview: mercoledì 14 ottobre alle 21.00, al Cinema Sarti, "Museo" di Alonso Ruizpalacios a ingresso gratuito
Dall'11 al 15 novembre torna a Faenza il NOAM Faenza Film Festival, giunto alla quarta edizione: cinque giorni di proiezioni, incontri e masterclass dedicati al cinema indipendente nordamericano tra il Cinema Europa (11 e 12 novembre) e il Cinema Sarti (dal 13 al 15 novembre), con lo spazio MEET NOAM alla Galleria Comunale d'Arte della Molinella per mostra, talk, caffè con gli ospiti e aperitivi, la Biblioteca Manfrediana ed il complesso di Faventia Sales. Oltre trenta titoli tra lungometraggi e cortometraggi, nove film in concorso, due anteprime italiane fuori concorso, una retrospettiva completa, tre classici, una mostra, un programma per le scuole e dieci incontri con autori, critici, programmer e creator compongono un'edizione che segna un passaggio: con il 2026 prende il viaCountry in Focus, il programma triennale che ogni anno dedica un approfondimento a uno dei tre Paesi del festival – il Messico nel2026, il Canada nel 2027, gli Stati Uniti nel 2028.
Il focus sul Messico attraversa tutte le sezioni: dieci lungometraggi messicani, da "Los olvidados" di Luis Buñuel (1950) a "Hombre al agua" (2026), tra concorso, retrospettiva e classici. Il focus è realizzato con il sostegno istituzionale dell'IMCINE – Instituto Mexicano de Cinematografía e prende come riferimento curatoriale "CDMX, My Love, programa curado por el IMCINE en colaboración con la Cineteca Nacional". Sabato 14 novembre sarà a Faenza l'Ambasciatore del Messico in Italia Genaro Lozano, che alle 16.30 al Cinema Sarti assisterà alla proiezione di "Chicas tristes" di Fernanda Tovar, Orso di Cristallo alla Berlinale 2026. Al Messico è dedicata anche l'immagine dell'edizione: il giaguaro disegnato da Naandeyé García Villegas, designer e illustratrice di Città del Messico, che a MEET NOAM espone sedici manifesti di vent'anni di lavoro nella mostra "Poster", a cura di Alice Iuri, e inaugura il ciclo degli incontri mercoledì 11 novembre alle 19.00.
Il Premio alla Carriera NOAM 2026 – dopo Andrea Pallaoro, Tim Sutton ed Eliza Hittman – va ad Alonso Ruizpalacios, tra le voci più libere e riconoscibili del cinema messicano contemporaneo, i cui quattro lungometraggi sono stati tutti presentati alla Berlinale: "Güeros" (2014, premio per la miglior opera prima), "Museo" (2018, Orso d'argento per la sceneggiatura), "Una película de policías" (2021, Orsod'argento per il contributo artistico) e "La cocina" (2024, in concorso, con Rooney Mara e Raúl Briones). Il festival gli dedica la retrospettiva completa: "Museo" apre NOAM Preview il 14 ottobre, "Güeros" e "Una película de policías" sono in programma l'11 e il 12novembre al Cinema Europa, "La cocina" chiude la retrospettiva domenica 15 novembre al Cinema Sarti, dove alle 16.30 Ruizpalacios terrà una masterclass aperta al pubblico moderata da Eva Sangiorgi, prima della cerimonia di premiazione delle 18.00.
Il NOAM Concorso schiera nove lungometraggi – tre messicani, quattro statunitensi, due canadesi – arrivati a Faenza dai principali festival della stagione, sette dei quali in prima italiana o europea. Apre mercoledì 11 novembre alle 21.00 "Hombre al agua", terza regia di Gael García Bernal, che ne è anche protagonista accanto a Ricky Martin, Natalia Oreiro e Manuel García Rulfo: una satira di classe tra commedia, melodramma e thriller, presentata in anteprima mondiale a Venezia 83 (Spotlight) e a Toronto. Chiude il concorso domenica 15 alle 11.00 "El jardín que soñamos" (The Garden We Dreamed) di Joaquín del Paso, Berlinale 2026 Panorama e Biznagade Oro al Festival di Málaga: una coppia haitiana in viaggio verso il nord del continente con due bambine si ferma in una foresta del Messico centrale segnata dal disboscamento illegale. In mezzo, "Chicas tristes" di Fernanda Tovar, doppiamente premiato alla Berlinale(Orso di Cristallo e Grand Prix della giuria internazionale di Generation 14plus), sabato 14 alle 16.30 alla presenza dell'Ambasciatore del Messico; "The History of Concrete", in prima italiana, il documentario prodotto dai Safdie con cui John Wilson – l'autore della serie HBO "How To with John Wilson" – ha aperto il Sundance 2026 (giovedì 12, ore 21.00); "Act One" di Sophia Takal, prima italiana, thriller psicologico dal Tribeca Festival con Ella Beatty e Ari Graynor (giovedì 12, ore 16.30); "Mouse" di Kelly O'Sullivan e Alex Thompson, prima italiana dalla Berlinale, con Sophie Okonedo e Iman Vellani (venerdì 13, ore 16.30); "Mile End Kicks" di Chandler Levack, primaitaliana dal Toronto International Film Festival, con Barbie Ferreira e Jay Baruchel (venerdì 13, ore 21.00); "Sparks" di Fergus Campbell, prima italiana dell'esordio presentato al SXSW 2026 con Elsie Fisher (sabato 14, ore 11.00) in prima italiana; "Kaïros" di Jennifer Alleyn, in prima europea, film di chiusura dei Rendez-vous Québec Cinéma 2026 (sabato 14, ore 14.00).
La sezione NOAM Extra porta a Faenza, sabato 14 novembre alle 21.30, l'anteprima italiana di "The Rivals of Amziah King" di Andrew Patterson, l'autore di "The Vast of Night", con Matthew McConaughey e Kurt Russell: un racconto corale tra apicoltori, bluegrass erivalità nell'Oklahoma rurale che si trasforma in thriller, presentato al SXSW 2025, con il ritorno di McConaughey a un ruolo da protagonista sul grande schermo dopo sette anni. Il film arriva al festival in collaborazione con I Wonder Pictures, che lo porterà nelle sale italiane. Sempre fuori concorso e in prima italiana, il midnight movie di venerdì 13 (ore 23.30) è "Trauma or, Monsters All" di Larry Fessenden, con Barbara Crampton e James Le Gros: il film che riunisce il vampiro di "Habit", la creatura di "Depraved" e il licantropo di "Blackout", presentato all'Overlook Film Festival e al Fantasia di Montréal.
NOAM Classic completa il focus con tre pietre miliari del cinema messicano: "El lugar sin límites" di Arturo Ripstein (1978) e "Lola" diMaría Novaro (1989), a ingresso gratuito con il sostegno istituzionale dell'IMCINE, e, a chiudere il festival domenica 15 alle 21.00, "Los olvidados" di Luis Buñuel (1950) in copia restaurata.
I partner. NOAM è organizzato da Filmeeting APS con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Regione Emilia–Romagna in particolare grazie alla Emilia–Romagna Film Commission, dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina e del Comune di Faenza, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia, della Canadian Chamber in Italy e con il sostegno istituzionale di IMCINE – Instituto Mexicano de Cinematografía. I nostri partner organizzativi sono laBiblioteca Comunale Manfrediana di Faenza, Cinemaincentro, Cinema Europa e Cineclub Il Raggio Verde.
Il main partner della IV edizione è la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, l’Award partner è Ital Sab – Faenza, l’Hospitality partner è Villa Abbondanzi Resort – Faenza, il Jewelry Partner è #BRANDGIOIELLI e il Mobility partner è De Stefani Group. Si ringraziano come partner anche Gruppo Hera, CNA Area Romagna Faentina e Fondazione del Monte Faenza.
Le giurie. La Giuria Lungometraggi NOAM 2026 è presieduta dal regista e artista visivo Virgilio Villoresi, autore di "Orfeo", e composta da Pedro Armocida, direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e presidente dell'AFIC, e dall'attore faentino Luca Di Sessa. La Giuria Cortometraggi NOAM LAB è presieduta dal regista e videoartista Yuri Ancarani e composta da Alessia Gasparella, programmer del Tribeca Festival e direttrice artistica del Bref International Short Film Festival, e dall'attrice Irene Maiorino, la Lila adulta de "L'amica geniale". Le giurie assegnano il Premio della Giuria NOAM 2026 e il Premio della Giuria NOAM LAB; il pubblico in sala vota il Premio del Pubblico della Città di Faenza e, con gli studenti, il Premio del Pubblico NOAMLAB. I premi sono creazioni originali in ceramica dell'artista Premio Faenza Andrea Salvatori.
Gli incontri, tutti a ingresso gratuito. Mercoledì 11, a MEET NOAM Molinella, l'inaugurazione della mostra e il talk con Naandeyé García Villegas, in dialogo con Gian Marco Magnani e Alice Iuri; giovedì 12 lo scrittore Christian Raimo presenta "L'invenzione del colore" (La nave di Teseo), proposto al Premio Strega 2026, con Giorgia Plachesi della Biblioteca Manfrediana; venerdì 13, a FaventiaSales, nell'ambito dei Digital Days dell'Unione della Romagna Faentina, il content creator Alessio De Santa racconta come si parla dicinema a mezzo milione di persone, e a MEET NOAM Eva Sangiorgi, faentina, direttrice artistica della Viennale, e Alessia Gasparella si chiedono "Dove vanno i festival?", con Andrea Valmori. Sabato 14 il podcast Casaba, podcast partner, registra dal vivo "Casabiamo con…" Yuri Ancarani (ore 9.30, MEET NOAM); in Biblioteca Manfrediana alle 10.00 Giulia Zavagna, editor e traduttrice della casa editrice SUR, racconta come si traduce il Messico; alle 18.30 "Tra Faenza e il Messico" mette a confronto la creator messicana CamiCelis e l'attore faentino Luca Di Sessa; alle 19.00 al Cinema Sarti CineFacts Live, con Yuri Ancarani sul nuovo cinema indie tra Italia e Nord America, seguito dall'aperitivo con i giurati. Domenica 15 il caffè di Casaba è con Virgilio Villoresi (ore 9.30) e alle 16.30 la masterclass di Alonso Ruizpalacios chiude il ciclo.
NOAM LAB, la sezione dedicata ai corti e alle scuole, porta in sala nelle mattine del festival nove cortometraggi nordamericani in concorso, presentati da Emma Marinoni, selezionatrice della sezione, e votati dagli studenti e dal pubblico: "Skinny Bottines" di Romain F. Dubois, Prix Découverte Sony alla Semaine de la Critique di Cannes 2026; "Today I Did Not Make Smart Choices" (primainternazionale) di Luis Figueroa Caunedo; "Daily Worker" di Ting Su; "Cuando llegue a casa" di Edgar Adrián, Berlinale Generation; "Domingo Familiar" di Gerardo Del Razo, menzione speciale a Clermont-Ferrand; "Toda la vida para siempre" di Sebastián Molina Ruiz, Ariel 2026 per il miglior cortometraggio documentario; "Sitting Bird" (prima italiana) di Athena Han; "Paradaïz" (prima italiana) di Matea Radic, Colomba d'oro a DOK Leipzig; "How to Find a Career That Loves You Back" (prima italiana) di Ethernet Wang. Il fuori concorso dedicato all'Emilia-Romagna propone "Mambo Kids" di Emanuele Tresca (Berlinale Generation), "Il velo dei sensi" di Elisa Baccolo (Visions du Réel), "La vita da grandi" di Greta Scarano e "Se venisse anche l'inferno" di Samuele Rossi (Giornate degli Autori 2026).
Il NOAM Faenza Film Festival è il primo evento in Italia dedicato al cinema indipendente nordamericano (USA, Canada e Messico). Nato nel 2023 e organizzato da Filmeeting APS, collabora con i principali distributori cinematografici nazionali e internazionali. Dal 2026 sviluppa il programma triennale Country in Focus: Messico (2026), Canada (2027), Stati Uniti (2028).
NOAM Faenza Film Festival 2026 è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (Bando festival e rassegne cinematografiche e audiovisive 2026) e di Emilia-Romagna Film Commission, del Comune di Faenza e dell'Unione della Romagna Faentina (Digital Days – DIG-UP). Il focus sul Messico è realizzato con il sostegno istituzionale dell'IMCINE – Instituto Mexicano de Cinematografía e con l'Ambasciata del Messico inItalia. "The Rivals of Amziah King" è presentato in collaborazione con I Wonder Pictures. Media partner: CineFacts. Podcast partner: Casaba.
DICHIARAZIONI ↓
«La quarta edizione chiude il primo ciclo di NOAM e ne apre un altro dedicato alle collaborazioni e alla cura dei rapporti con i paesi di cui ci occupiamo. Country in Focus nasce per dare profondità a ciò che facciamo dal primo giorno, un Paese alla volta: partiamo dal Messico perché è la cinematografia nordamericana che oggi produce gli sguardi più liberi e lo facciamo con l'IMCINE, con l'Ambasciata e con un autore come Alonso Ruizpalacios, la cui opera intera è passata dalla Berlinale. I nove film del concorso raccontano un cinema indipendente che non ha paura di misurarsi con il presente e con I Wonder Pictures portiamo a Faenza, in anteprima italiana, un film che dimostra quanto quel cinema sappia parlare a tutti».
— Andrea Valmori, direttore artistico del NOAM Faenza Film Festival
«Crediamo che un brand debba essere capace di raccontare qualcosa che vada oltre il proprio prodotto. Per questo scegliamo di avvicinarci a realtà che condividono con noi la passione per la creatività, l’indipendenza e la libertà di espressione. Dal cinema alla street art, fino al fumetto, ogni linguaggio artistico rappresenta un’occasione per incontrare nuove idee, persone e sensibilità. La partnership con NOAM è un’ulteriore espressione di questo percorso, che vogliamo continuare a coltivare nel tempo»
— Alessandro Zucchi, CEO #BRANDGIOIELLI, partner della IV Edizione
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