LE SECONDE GENERAZIONI CON “NESSUN CONFINE SOLO ORIZZONTI” DOMANI A CINEMA D'IDEA - WOMEN'S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, KERMESSE DEDICATA ALLA REGIA DELLE DONNE.
L’edizione del Coraggio
Focus sul cinema iraniano e sul cinema palestinese
18/24 giugno 2025 - Roma
X edizione
Il Cantiere 18/21 giugno
CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno
20 Giugno 2026
ROMA, 20 Giugno 2026 | NESSUN CONFINE SOLO ORIZZONTI, storia di Jojo, del Collettivo N e di Tezeta Abrahm, un attivista di seconda generazione, scomparso prematuramente, che combatteva per i diritti di tutti, diffondendo amore e non conflitto né odio, un esempio importante di cinema Afrodiscendente di cui ci parleranno il Professor Leonardo De Franceschi e Giovanna Cavallo di Spin Time.
Questo l’appuntamento più atteso della giornata di domani, domenica 21 giugno, di Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne, diretto da Patrizia Fregonese de Filippo, la kermesse - realizzata con il Patrocinio del Municipio I Roma Centro e con il Sostegno di Anac - Associazione Nazionale Autori Cinematografici e di Aut – Federazione Aut Autori.
Ad aprire la serata di domani, l’ultima presso lo spazio Il Cantiere, l’attrice Tiziana Bagatella che leggerà alcune poesie della grande documentarista e poetessa iraniana Azadeh Bizargiti, premiata nella passata edizione di CINEMA d’IDEA con il Premio “Courage Award”. Accompagnata dalla musica del Maestro Tiziano Novelli, leggerà inoltre una commovente poesia dell’autrice e poetessa iraniana Sodéh Negintaj.
A seguire, verrà proiettato EVANGELINE E ROSE, documentario di Patrizia Lazzari e Mariana Giurlani, storia di due donne omosessuali nell'800, che sono state due grandi benefattrici di Bagni di Lucca: Rose era la sorella del Presidente degli USA Grover Cleveland ed è stata First Lady.
WHAT WILL PEOPLE SAY?, della regista indiana Rafina Khatun, racconta invece la storia di Gulnaz, prima donna a provvedere al sostentamento della sua famiglia e prima donna nella sua zona a lavorare fuori casa, abbattendo le barriere come speaker radiofonica in una radio comunitaria. Pur non avendo una formazione specifica nel campo dei media, Gulnaz è diventata una voce per molti. Attraverso il suo programma "Shahernama", sfida il patriarcato, amplifica le voci degli emarginati e promuove la comprensione interreligiosa in una società sempre più divisa. Nel bel mezzo della sua lotta per il cambiamento sociale, Gulnaz si confronta anche con la sua personale battaglia per la libertà e l'autonomia. Questa è la storia di una giovane donna musulmana che osa sognare in modo diverso in una società patriarcale determinata a metterla a tacere.
Infine, verrà proiettato IS STILL TIME FOR FEMMINISM?, documentario spagnolo co-diretto da Teresa Lozano e Zua Méndez. Per tracciare un percorso tra passato, presente e futuro del femminismo in Spagna, donne di spicco provenienti da diversi ambiti offrono la loro preziosa testimonianza, prendendo come punto di partenza la storica Legge organica del 2004 sulle misure di protezione globale contro la violenza di genere. Avvocatesse, politiche, filosofe e attiviste impegnate nella lotta per i diritti delle donne ci forniscono, attraverso le loro analisi, strumenti per comprendere meglio lo stato attuale del femminismo spagnolo. Le loro riflessioni solleveranno interrogativi – e proporranno risposte – che dovremo considerare per il futuro.
I luoghi del festival (dalle 19.00 a mezzanotte)
Il Cantiere 18/21 giugno - Via Gustavo Modena, 92, quartiere Trastevere
CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno - Largo Dino Frisullo, quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.
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