"AL VIA DOMANI NELLA CAPITALE CINEMA D'IDEA - WOMEN'S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, KERMESSE DEDICATA ALLA REGIA DELLE DONNE, GIUNTA QUEST’ANNO ALLA SUA DECIMA EDIZIONE"

"L’edizione del Coraggio. Focus sul cinema iraniano e sul cinema palestinese"

18/24 giugno 2025 - Roma

X edizione

Il Cantiere 18/21 giugno

CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno

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17 Giugno 2026

ROMA, 17 Giugno 2026 Al via domani a Roma la X edizione di Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne. Diretto da Patrizia Fregonese de Filippo, la kermesse – realizzata con il Patrocinio del Municipio I Roma Centro - si terrà a Roma dal 18 al 21 giugno prossimi allo spazio Il Cantiere (Via Gustavo Modena, 92), nel cuore di Trastevere, centro sociale dedicato soprattutto al teatro e alla musica e ora anche al cinema delle donne, dal 22 al 24 giugno presso il CAE – Città dell’altra economia (Largo Dino Frisullo) nel quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.

Edizione dedicata al Coraggio come spiega Patrizia Fregonese de Filippo: “Questa decima edizione si presenta ai nastri di partenza come una Special Edition, un'edizione focalizzata sul Coraggio, perché tutti i film presentati hanno temi forti e urgenti e molte registe hanno avuto un gran coraggio a mettersi in gioco in prima persona:  la violenza sulle donne, la pedofilia, l'ambiente, la salvaguardia delle persone più fragili come i bambini, le vittime sopravvissute ai femminicidi: i figli, le Pari Opportunità in Paesi dove le donne vengono sfregiate - ma accade anche in Italia - perché ancora considerate una proprietà, un possesso dell'uomo e quindi le difficoltà di alcuni uomini a rapportarsi con l'indipendenza della propria compagna o delle donne in genere. 

In fondo, pochi anni sono passati da quando è stato derubricato il delitto d'onore e le leggi si sono adeguate, anche se non abbastanza, con nuove norme a tutela delle donne. Il tempo non è ancora maturo per delle vere Pari Opportunità che estenderei non solo alle donne ma a tutti. Ma il sogno è che ce la faremo! Quindi quest'anno vogliamo dare un titolo a questa decima Edizione: l'Edizione del coraggio. Tutti i film che vedrete meritano un premio. Purtroppo non è possibile premiarli tutti ma per me è come se lo fossero. E spero vivamente di poterli far vedere nelle scuole non solo di Roma ma di tutta l’Italia.”

Anche quest’anno, Cinema d’idea scoprirà nuovi sguardi, persone, storie e territori purtroppo sconosciuti o invisibili. Già la locandina della manifestazione parla chiaro. Realizzata da LeDiesis, meravigliosa coppia di famose Street Artist da sempre vicine a Cinema d’iDEA, ritrae l’immagine di una giovane donna iraniana nell’atto di bruciare, non solo metaforicamente, tutte le parole dell’oppressione.

Sette giorni di cinema, impegno, informazione e inclusione, tra Film in Concorso e Fuori Concorso, tra cui molte anteprime, Documentari, Cortometraggi, Incontri e Masterclass: un ricco programma accompagnato da ospiti d’eccezione, per celebrare lo sguardo, la creatività e la potenza narrativa delle registe, attrici e autrici del panorama cinematografico internazionale, con l’obiettivo di riequilibrare una grande mancanza nella società: lo sguardo delle donne, appunto e la Parità di genere e sostenere il cinema indipendente che nasce in paesi dove le opportunità sono veramente poche e raccontare liberamente storie intime e forti è oltremodo difficile se non vietato.

SERATA D’APERTURA

Il festival avrà inizio domani, giovedì 18 giugno presso Il Cantiere, con l’Anteprima del documentario iraniano SECOND BREATH di Mojgan Ilanlou - un potente racconto  visivo incentrato su ciò che governo e polizia iraniane fanno alle donne del loro Paese,  attraverso riprese dal vero, girate coraggiosamente con i soli mezzi a disposizione, i cellulari - e con la commedia THANK YOU FOR BANKING WITH US, opera prima della regista palestinese Laila Abbas, che sarà in sala per aprire questa decima edizione di Cinema d’iDEA. La trama ruota attorno alla morte di un padre, che lascia un cospicuo deposito in banca. Le due sorelle protagoniste, Mariam e Nora, si trovano improvvisamente a unire le forze contro le rigide regole della legge islamica (Sharia), la quale prevede che il loro fratello abbia il diritto di ereditare una quota doppia rispetto a quella loro spettante. Mettendo da parte le divergenze familiari, le due sorelle elaborano un piano ingegnoso per impossessarsi dei soldi in banca prima che il fratello ne venga a conoscenza.

Verrà proiettato anche il documentario iraniano HAKISHKA delle registe Narges e Iman Paknahad, che racconta l'omonimo rituale tradizionale che si svolge ogni anno a metà primavera nel villaggio di Pir Kandi, nella regione di Khoy, durante il quale le donne del villaggio lasciano le proprie case e salgono su una collina considerata sacra, per ballare, cantare e celebrare la vita.

Titoli d’apertura che inaugurano i due focus di questa edizione, dedicati al cinema iraniano e al cinema palestinese.

Per l’occasione, anche quest’anno, i testimonial saranno gli attori Rita Pasqualoni e Romano Talevi, a cui si aggiunge in questa edizione anche Tiziana Bagatella, che leggeranno alcune splendide poesie iraniane e palestinesi, accompagnati dalla musica del Maestro Tiziano Novelli.

Durante la serata verrà, inoltre, proiettato il documentario indonesiano WHERE IS HOME di Lamtiar Simorangkir, che racconta la storia di un bambino nato e cresciuto in prigione, che si affaccia per la prima volta al mondo esterno, costretto ad affrontare da solo le difficoltà della vita.

IL PROGRAMMA: LUNGOMETRAGGI DI FINZIONE E DOCUMENTARI

Due i lungometraggi di finzione: la citata commedia “Thank you for banking With Us” e il tedesco RUN ME WILD Opera prima di Catharina Lott, Anteprima: storia di Toni, ragazza tormentata dai ricordi di una violenza sessuale. Quando si innamora dell'avventurosa Anna, cerca di tenere nascosto il suo segreto, ma più si lascia attrarre da lei, più perde sé stessa. Un dramma senza compromessi che ritrae la sofferenza post-traumatica di una giovane donna che affronta la vita e l'amore con un dolore profondo, ma anche con speranza.

Gli altri titoli sono documentari. tutti estremamente coraggiosi.

Tra i titoli più attesi di questa edizione:  WOMEN WHO SAID NO, Anteprima fuori concorso perché diretto da un uomo, il regista iraniano Sepher Atefi,  film dedicato alle donne di religione Bahai, crudelmente perseguitate, che sarà presentato dallo stesso regista insieme a Yaganeh Agahi, giovane testimone che ha dovuto subire il carcere; e l’anteprima del documentario canadese MENOPAUSE - COMING IN HOT della pluripremiata regista e produttrice Kate Green, opera che si concentra sulla menopausa, questo tabù di cui troppo poco si parla e si sa. Quando una determinata documentarista in premenopausa scopre che non esiste molto aiuto per i suoi sintomi, si mette alla ricerca di maggiori informazioni, intraprendendo un percorso che la porterà a riconsiderare tutto ciò che credeva di sapere sull'invecchiamento. Un argomento così importante è approfondito ma anche trattato con molta ironia e humour. La proiezione sarà accompagnata da un incontro dedicato all’argomento a cui parteciperanno la ginecologa Cinzia Bartolelli e la psicologa Renata Biserni e le WIFT - Women in Cinema TV & Media Italia.

E, ancora: il 23 Giugno al CAE, alla presenza delle due registe islandesi Susan Muska e Greta Olafsdottir verrà proiettato in anteprima FULL STEAM AHEAD, racconto di come le donne scienziate siano riuscite a ribaltare la gerarchia maschilista di una grande azienda in Islanda, all'avanguardia sulla nuova energia geotermica, fonte di energia pulita innovativa, di cui l'Islanda è pioniera. Dialogherà con loro, alla fine del film, la Dottoressa Sveva Corrado, Professoressa Ordinaria di Geologia del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma tre.

Inoltre: DEAR LARA, coraggiosissima Opera prima della violinista di fama mondiale Lara Saint Paul che ci rivela come il mondo della musica classica sia purtroppo davvero oscuro e danneggiato e danneggi le giovani donne soprattutto, ma non solo, per colpa di alcuni famosissimi insegnanti, Maestri e Direttori d'orchestra, molestatori e pedofili, di cui nessuno, prima di lei, aveva avuto il coraggio di rivelato nomi e misfatti e che non erano mai stati perseguiti. A lei l’onore e l’onere di scoperchiare il vaso di Pandora. E alcuni piccoli gioielli: WHAT WILL PEOPLE SAY? Della regista indiana Rafina Khatun, GIRLS DON’T CRY della tedesca Sigrid Klausman, e due mediometraggi italiani, MAMAS IN UMBRA e RADICI INVISIBILI.

I TITOLI ITALIANI

Numerosi e interessanti anche i titoli italiani anche, come LATO T, manifesto LGBTQ+ di Flaminia Giuliani e Valerio di Lorenzo, documentario capace di far emergere uno spaccato sulla transgenerità in Italia oggi , attraverso interviste a otto persone transgender, che si raccontano senza filtri offrendoci uno sguardo sulla realtà vista dal Lato T in maniera molto sensibile; BEYOND THE SKIN di Alessandra Usai,  l’atroce viaggio di un chirurgo plastico italiano, per ricostruire i volti disfatti dall’acido delle ragazze, soprattutto pakistane ma non solo, anche italiane, per poter ridare loro identità e vita ma anche un sorriso, e NESSUN CONFINE SOLO ORIZZONTI, storia di Jojo, del Collettivo N e  di Tezeta Abrahm, un’attivista di seconda generazione , scomparso prematuramente , che combatteva per i diritti di tutti, diffondendo amore e non conflitto né odio,  un esempio importante di cinema Afrodiscendente di cui ci parleranno il Professor Leonardo De Franceschi e Giovanna Cavallo di Spin Time, oltre al bellissimo e toccante THE KAHIKI 3 AND ME  di Amber Monet dagli USA .

I CORTOMETRAGGI

Molto ricca anche la sezione dedicata ai cortometraggi, documentari e di finzione, che verranno proiettati il 22 giugno, all’interno della quale spicca un Focus sulla Palestina, con alcuni corti che arrivano direttamente da Gaza, dal Gaza International Festival for Women’s Cinema, i corti di Bookciack e bellissimi corti dall’Iran, da Cuba, Spagna, Cina, Germania, Uk e Italia ovviamente.

GIURIA E CONCORSO

La giuria è come sempre formata da grandi professioniste e professionisti:

Azadeh Bizargiti - Regista iraniana, documentarista e poetessa

Charity Dago - Talent manager e fondatrice di Wariboko prima agenzia per attori Afrodiscendenti in Italia

Leonardo De Franceschi - Professore associato presso il Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Università Roma tre, ricercatore ed esperto di cinema post coloniale, anticoloniale e Afrodiscendente

Silvia Giulietti - Documentarista, produttrice e Dop

Fabrizio Berruti - Giornalista, scrittore, autore e regista Rai

Il gruppo delle Wift (Women in Film Tv & Media Italia): la Presidente Domizia de Rosa, Emanuela Pincitore, Marianna Carroccio e Federica Nicchiarelli

Giuria dei Cortometraggi:

Liliana Paganini – Attrice, regista, autrice e fotografa - ITALIA

Cinzia Loffredo – Ufficio Stampa e Responsabile Pr per il Festival

I luoghi del festival (dalle 19.00 a mezzanotte)

Il Cantiere 18/21 giugno - Via Gustavo Modena, 92, quartiere Trastevere

CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno - Largo Dino Frisullo, quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.

 

Per info:

https://cinemadidea.com/

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Laila Abbas

Mojgan Ilanlou

SECOND BREATH

THANK YOU FOR BANKING WITH US

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